Scuola di calcio

Vola, aquila azzurra, vola... PDF Stampa E-mail
Scritto da Armando   
Giovedì 14 Maggio 2009 08:26

La lazio batte in finale la sampdoria ai calci di rigori e vince la sua quinta coppa Italia

L'epilogo della coppa Italia trova il suo pathos più alto con i calci di rigore, sempre molto spettacolari per chi vive la partita da "neutrale", mentre sono un vero martirio per chi tifa: sbaglia Cassano, ovvero l'uomo che tecnicamente parlando era più dotato....

 

La partita non è stata bella, tutt'altro, ma è stata molto tirata, poichè si fronteggiavano due squadre che erano molto ben messe in campo; la samp faceva un discreto ed intelligente pressing, affidandosi alla vena creativa di Cassano e alla strepitosa vena realizzativa di Pazzini, davvero il colpo di mercato dell'anno, considerato che a Firenze segnava con il contagocce mentre a Genoa è tornato il cecchino di inizio carriera. La lazio ha Zarate, ovvero un fantastico non giocatore,visto che praticamente non passa mai il pallone, ma uno che vede la porta come pochi e i suoi gol non sono quasi mai banali. La partita non ha detto nulla di nuovo: sia la samp che la lazio sono due belle squadre che in campionato per una serie di motivi probabilmente non hanno reso quanto atteso; Delio Rossi ha il merito di lavorare sempre sodo in un ambiente tutt'altro che facile, ma le sue lacrime alla fine testimoniano la passione di un allenatore capace. Lotito ha il merito di essere arrivato ad un titolo nazionale (è quello più importante dopo lo scudetto) con una politica di contenimento dei costi e una gestione attenta che non entusiasma i tifosi abituati alle follie finanziarie Cragnottiane, ma consente alla lazio di avere una squadra discreta senza rischiare come in passato il fallimento (anche se il rateo a 23 anni del debito è un autentico scandalo, e una ingiustizia verso le squadre fallite per molto meno).

Cassano ha illuminato la scena con le sue giocate e la sua classe, ma non è bastato alla samp per vincere  la coppa Italia; la stagione a questo punto resta negativa, specie se paragonata alla stagione super del Genoa; Mazarri è comunque un allenatore capace e le sue squadre non sono mai facili da affrontare; resta da capire se vorrà restare in un ambiente  come quello doriano e non tentare l'avventura in qualche top class team, magari anche all'estero.

Una citazione anche per Muslera, portiere spesso sbertucciato per qualche papera (il suo esordio contro il milan fu raccapricciante), ma che ieri ha vissuto la sua serata di gloria, parando 2 rigori; ha fatto fuori il portiere della nazionale argentina e non è cosa di poco conto.

La lazio conquista la sua 5 coppa italia e lo fa nella magica cornice dell'olimpico esaurito; giocare in casa è un indubbio vantaggio ma la tensione sugli spalti era evidentissima; l'olimpico ospiterà tra due settimane la finale di Champions ovvero il top a livello continentale; l'assenza di incidenti è sempre un buon biglietto da visita per il nostro calcio che pur tanto bistrattato (specie in Italia) è pur sempre campione del mondo.

Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Maggio 2009 09:52