Scuola di calcio

Sofferenza estive... PDF Stampa E-mail
Scritto da Armando   
Lunedì 20 Giugno 2011 11:44

Il nostro calcio, scosso nelle fondamenta dall'ennesimo scandalo legato al calcio-scommesse, perde credibilità e fascino... E i campioni fuggono...

Non voglio addentrarmi nella disamina dell'ennesimo scandalo che mina la credibilità già ai minimi del sistema calcio, visto che ci sono diverse procure che indagano,ed i protagonisti ondeggiano tra la mente criminale e la millanteria che non ne rende definiti i contorni;  di sicuro questo ennesimo colpo non giova al sistema, in crisi di identità e sull'orlo di una crisi economica che non smette di attanagliare; l'unico mezzo di difesa che ha il nostro calcio è isolare e rendere inoffensive le "mele marce" con un meccanismo di rigetto anche violento: in questo caso, le recenti radiazioni di Moggi, Giraudo e Mazzini vanno salutate da tutti i tifosi come il tentativo di ridarsi un minimo di credibilitá; si prospettano giorni difficili per il nostro calcio, perchè ora come ora non è competitivo con i campionati inglese, spagnolo e tedesco e per questo motivo sempre più spesso campioni ci lasciano o non arrivano; se Sanchez giustamente approda al barcellona perchè la squadra catalana è in questo momento il punto di arrivo per ogni calciatore (chi non vorrebbe giocare nella squadra più forte di tutti?), feriscono le dichiarazioni di Eto'o, probabilmente l'unico giocatore fuoriclasse di livello mondiale a giocare in serie A in questo momento (non ce ne voglia Ibra), che ha fatto intendere di voler prendere in considerazione offerte cosí come altri giocatori interisti come Maicon e Snejider, tutti abbastanza vicini a terminare la loro esperienza interista, in una curiosa diaspora amplificata dall'ennesimo "tradimento" di Leonardo, persona gentile ed educata, ma certamente non particolarmente incline a mantenere la parola data...

La squadra che si è mossa meglio fino a qui è il milan che per tempo si è assicurata Mexes, ottimo rincalzo per la coppia Nesta T. Silva, e che si è accaparrata anche il gioiellino El Sharawi, un grandissimo per lo meno in prospettiva. Tutte le altre brancolano nel buio, perchè non è facile fare affari con pochi soldi e competere con realtà come quella spagnola, che gode di benefici fiscali molto più vantaggiosi; anche il fair play finanziario di Platini sembra essere seguito solo in Italia, perchè i top club spagnoli ed inglesi sono tutti indebitatissimi, ciononostante non lesinano sui milioni (pagare quasi  60 milioni Torres oppure 40 milioni Sanchez, giocatore  con una sola stagione ad alto livello è qualcosa di molto discutibile), accaparrandosi i talenti migliori ed impoverendo il nostro calcio sempre più agonizzante e tenuto in vita dalla TV; ad eccezione del milan, tutte le altre sono praticamente immobili: la juve a dispetto di quanto scrive il sempre più patetico TuttoSport, deve ancora risolvere le sue comproprietà (=debiti) e la mancanza di risultati sportivi non giova alle casse societarie, l'inter deve ancora capire cosa fare con il pericolo di ripetere l'errore Benitez e buttare quindi la stagione, il napoli deve pensare a rinforzarsi ma la telenovela Mazzarri e la corte subita dai suoi giocatori migliori non aiuta di certo, e l'udinese pare in questo momento più concentrata a monetizzare pesantemente che ad attrezzarsi per la champions.

La soluzione non è semplice nè breve ma ora più che mai diventa imprescindibile riprendere a curare i vivai, vero e proprio tesoro nascosto; dopo la sentenza Bosman i vivai sono stati abbandonati, perchè più nessuno voleva correre il rischio di scovare e svezzare un campione e poi vederlo fuggire verso i top tema europei, ma la via del vivaio è lúnica che consente tra mille difficoltà di avere bilanci in ordine e un tetto salariale che non sia impraticabile: non sarà facile...

Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Giugno 2011 12:15