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Le feste natalizie si divertono a scombussolare il campionato e così dopo il duo di testa, spunta l'inter in grande rimonta, che fa la manita ad un derelitto parma e aspetta il derby con meno paura...
La juventus riprende il discorso interrotto alla fine dell'anno e vincendo a lecce si conferma antagonista numero uno; in realtà quella vista in salento non è stata una bella juve, con troppi uomini che erano senza la furia agonistica che Conte vorrebbe sempre vedere; il gol di Matri è sufficiente per prendere i 3 punti e anche a Lecce si è avuta la conferma di quanto serva Vucinic ad aprire spazi per Matri, a lungo ingabbiato in assenza del montenegrino; la juve è poderosa, ma forse un tantino monocorde e quindi deve sopperire con la corsa al gap tecnico, cosa non sempre facile; sfortunatissimo Quagliarella, infortunato allo zigomo alla ripresa esattamente come un anno fa quando alla ripresa si ruppe il crociato. Il milan soffre in un campo tradizionalmente ostico come quello atalantino ma poi grazie ad un generoso rigore, va in vantaggio e legittima il risultato con il raddoppio di Boateng sempre più letale in zona gol. Allegri ha una gran bella squadra, ma a volte il milan da l'idea di gigioneggiare, e questo nel calcio non è mai consigliabile; l'impressione è che nel milan si viva sempre aspettando il colpo di Ibra, ma lo svedese storicamente in primavera va un po'in letargo, per cui meglio diversificare un po'più la manovra e la perdita di Cassano in questo senso è piuttosto pesante.
L'udinese passeggia sul cesena e questo non fa nemmeno notizia ma la squadra del patron Pozzo ha tutte le carte in regola per essere il terzo incomodo nella corsa allo scudetto, potendo contare su una grande facilità di manovra , e sui gol di Di Natale, sempre puntuale in zona gol; l'udinese è probabilmente la squadra più abile a ribaltare il gioco, e concedergli spazio è un autentico harakiri.
Ma la squadra della settimana è l'inter, che Ranieri sta portando ad una rimonta sensazionale; il parma è stato spazzato via con 3 gol in 25 minuti, ed il 5-0 finale non lascia dubbi: l'inter è tornata a far paura, perchè ha ritrovato i gol di Milito, in difesa sta diventando imperforabile e può vantare ancora le assenze di Sneijder e Forlan non propriamente dei signori nessuno; la partita contro il parma può non fare testo, ma i nove gol segnati in due partite testimoniano la ritrovata vena dei nerazzurri che ora guardano al derby come la partita spartiacque della stagione.
La lazio incassa 4 gol a Siena e Reja chiede scusa ai tifosi: non pervenuto Klose e se il tedesco si ferma in zona gol sono dolori; anche lo scorso anno la lazio frenò bruscamente ad inizio anno, i tifosi facciano pure gli scongiuri del caso.
In grande evidenza il napoli che passa a palermo con un eloquente 3-1 e Cavani non esulta dopo il magnifico gol segnato, per rispetto dei suoi antichi tifosi; ad un certo punto i siciliani non ci hanno capito più nulla: per Mutti la strada è subito in salita così come per Marino, uscito con le ossa rotte dalla trasferta di Cagliari; per entrambi ci sarà da lavorare in condizioni difficili e con due presidenti abbastanza fumantini...
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