| Onore al merito |
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| Scritto da Yari Buccoliero |
| Mercoledì 11 Marzo 2009 15:36 |
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Peccato. L'impresa non è riuscita. Nessuna recriminazione, passa la squadra più organizzata, complimenti ai Blues... E pensare che la partita si stava incanalando sui binari giusti. 20 minuti per studiarsi e la juve passa: triangolazione Iaquinta-Trezeguet e destro dell'ex attaccante dell'Udinese che fredda Cech. La rete carica gli uomini di Ranieri, che sfiorano il raddoppio con Del Piero (Cech si rifugia in corner) ma non riescono ad affondare il colpo contro un Chelsea che appare in difficoltà.Ma col passare dei minuti i Blues riprendono coraggio, cominciano a guadagnare pericolosamente metri e al 46', dopo che Buffon salva (a mio parere un gol valido) una punizione di Drogba, arriva il pari del Chelsea firmato da Essien, bravo a ribattere in rete un tiro di Lampard fortunosamente deviato e respinto dalla traversa. Nella ripresa la Juve non riesce a ritrovare il ritmo di inizio gara, i Blues fanno girare palla controllando, nemmeno senza troppa fatica, la partita. Tutto quello che i bianconeri riescono a creare e' un cross di Salihamidzic per Del Piero il cui colpo di testa e' debole e centrale e allora al 16' Ranieri tenta la carta Giovinco per Iaquinta. Qualche minuto dopo fiammata bianconera con Cech che vola su un colpo di testa di Trezeguet mentre Hiddink mette dentro Belletti per Essien. L'ingresso della "Formica Atomica" pero' non basta e al 25' la Juve resta pure in dieci per l'espulsione di Chiellini. Due minuti dopo, pero', un fallo di mano di Belletti (che non viene ammonito) viene punito col rigore e dal dischetto Del Piero riporta avanti i suoi. Fuori Trezeguet, dentro Amauri per l'assalto finale ma al 38', sul cross di Belletti, ancora Drogba punisce Buffon spegnendo le ultime speranze. Chissà come sarebbe finita la partita se Chiellini non si fosse fatto cacciare e se l'infermeria non fosse stata così piena, ma ciò non toglie il merito ad un Chelsea rinato dopo l'arrivo di Hiddink e che solo l'anno scorso ha perso la colpa dalle grandi orecchie perchè il suo capitano è scivolato nel battere il rigore decisivo. Gli applausi finali dello stadio Olimpico rispecchiano pienamente questa serata di Champions che purtroppo, o fortunatamente, non è per tutti. Onore al merito.
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Aprile 2009 12:10 |





