Orange, il primo colore della finale... PDF Stampa E-mail
Scritto da Armando   
Mercoledì 07 Luglio 2010 08:42

L'Olanda è la prima squadra finalista del mondiale; 32 anni dopo la finale persa in Argentina, i nipotini di Cruijff possono rinverdire la leggenda e vincere il titolo.

L'Uruguay è stato un avversario difficile, e lo si sapeva, ma l'Olanda riesce comunque a conquistare la finale grazie ad una partita attenta, razionale e grazie soprattutto al grandissimo talento di Sneijder e Robben; il folletto interista dopo i trionfi di club con i nerazzurri, ha la possibilità di chiudere la sua magnifica stagione con un fantastico quanto incredibile poker, che gli garantirebbe di sicuro il pallone d'oro. L'Olanda ha un ruolino di marcia eccezionale; qualificazioni effettuate a punteggio pieno, in questi mondiali hanno vinto fino ad ora tutte le partite giocate, e l'intenzione, ovviamente, è vincere anche la partita più importante, la finale.  Robben devastante, Snejider ormai calato nel ruolo del fuoriclasse re mida, in grado di trasformare in oro tutto quello che tocca; l'Olanda ha nei quarti eliminato il Brasile in una partita fantastica, da rivedere e rivedere per come è cambiata radicalmente tra primo e secondo tempo; il brasile che nel primo tempo aveva evidenziato una superiorità a tratti imbarazzante, nel secondo tempo ha combinato la frittata perfetta, consentendo all'Olanda di riannodare il filo del discorso e riprendere in mano il match; l'Olanda è una squadra difficile da affrontare, perchè alterna durante la partita varie disposizioni tattiche e cambi di ritmo che alla lunga mandano in crisi le squadre avversarie; è squadra fisica ma con talento e questo consente di avere imprevedibilità e nel contempo anche qualità delle giocate; onore all'Uruguay, caduto con l'onore delle armi e ultima squadra sudamericana ad abbandonare il proscenio dei mondiali dopo gli addi delle "corazzate" Brasile ed Argentina; ha pesato la squalifica di Suarez, giocatore che ha dimostrato fiuto del gol e che ha visto il suo valore triplicare, mentre semplicemente fantastico il rendimento di Forlan, il giocatore con la maggior esperienza internazionale, e probabilmente, quello di maggior talento.  

L'Olanda aspetta il nome della seconda finalista, che uscirà dal confronto tra Spagna e Germania, ovvero le due squadre che hanno giocato meglio in questi mondiali.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Luglio 2010 12:28