| L'affanno... |
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| Scritto da Armando |
| Lunedì 21 Giugno 2010 08:52 |
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L'Italia paga i tanti suoi squilibri e rischia l'eliminazione...
Essere nel girone probabilmente più facile non garantisce tranquillità che anche con la Nuova Zelanda (avessi detto!) opaga a caro prezzo l'ennesimo gol subito a gioco fermo; la qualificazione è a rischio, e sono tanti i motivi per cui Marcello Lippi dovrebbe essere preoccupato, perchè questa nazionale ha tanti problemi in tutti i reparti; analizziamoli: DifesaBuffon non c'è più ed in porta c'è un portire di belle speranze ma sicuramente non un fuoriclasse; il gol subito con la Nuova Zelanda non è colpa sua ma non ha mostrato grande reattività; la difesa soffre tantissimo le palle buttate in mezzo, perchè Cannavaro non è più lo splendido giocatore ammirato in Germania ma un tranquillo giocatore che viene regolarmente slatato e Chiellini tecnicamente è molto limitato sopperendo con il fisico a lacune tecniche evidenziate in modo palese con il paraguay; le note positive vengono da Zambrotta, rinato, e in misura minore da Criscito; preoccupa la regolarità con cui prendiamo gol su palla inattiva concedendo sempre il vantaggio, tradizionalmente l'Italia gradisce meglio essere attaccata che non attaccare, facendo giocare sempre con affanno. Urgono provvedimenti, ma onestamente non saprei cosa fare per cambiare le cose... CentrocampoQui a parte Pirlo la cui assenza si nota eccome, ci sono grandissimi problemi di equilibri perchè abbiamo tutti interdittori e nessun regista classico; tra i meno peggio De Rossi e menzione d'onore per Montolivo, tra i più propositivi, mentre da dimenticare le prove di Camoranesi, inguardabile, e Pepe deve dimostrare qualcosa di più di una corsa frenetica; Cassano è a casa e avrebbe fatto comodo ma Lippi non sente ragioni e tira diritto per la sua strada: continuiamo a farci del male... AttaccoSe un squadra segna in due partite due gol grazie ad una palla inattiva e ad un generoso rigore, significa che l'attacco non è in grande salute; guardando poi gli interpreti è poi facile comprendere perchè: Gilardino gioca costantemente spalle alla porta ed incide pochissimo, mentre Iaquinta è tutto fuorchè un grande attaccante; a questi livelli ci vuole ben altro per ambire a traguardi più ambiziosi che non sia qualificarsi al primo turno. Di Natale e Pazzini hanno bisogno di maggioree supporto, e non ha grande senso utilizzare il capocannoniere del campionato italiano a fare i cross per chi in campionato stenta ad arrivare in doppia cifra nelle marcature; Lippi non mi ha convinto neanche con i cambi, ed i giornalisti meno "grazie Marcello" del solito cominciano a chiedergliene conto. ProspettiveConfesso che non riesco a gioire nel constatare che le mie considerazioni iniziali rispetto alla nazionale si stanno rivelando tragicamente esatte: il blocco della juve si sta dimostrando quello che è stato per tutto il campionato: un mezzo disastro; manca un leader carismatico, manca una punta di valore internazionale; la nazionale per ora appare unita e disciplinata, specie confrontando quello che accade alla Francia o all'Inghilterra, altre squadre sull'occhio del ciclone ed entrambe allenate da "simpaticoni"; solo un caso? Ora il match decisivo con la Slovacchia : urgono correttivi e devono essere anche radicali, se vogliamo continuare l'avventura in Sud Africa; in Italia stiamo già preparando i processi alle scelte del CT; non abbiamo le Vuvuzelas, ma a Lippi le orecchie fischieranno lo stesso... Delle squadre viste fino ad ora, solo Argentina e Brasile mi sono sembrate nettamente superiorii; con le altra l'Italia se la può giocare alla pari, a patto di iniziare a giocare, cosa che fino ad ora non è successo!
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Giugno 2010 09:50 |





