Pronti via...le big faticano PDF Stampa E-mail
Scritto da Armando   
Lunedì 14 Giugno 2010 08:55

I mondiali in Sud Africa sono partiti: stecca una delle big, l'inghilterra di Fabio Capello, ma in generale nessuna entusiasma...

La massima competizione calcistica inizia per la prima volta in Africa, grande serbatoio di voti per il "dittatore" Blatter, e per ora l'organizzazione è stata pressochè perfetta, anche perchè il Sud Africa è un paese ricco, pur se con alcuni grandissimi problemi sociali.

Il mondiale è iniziato senza grandi sorprese, con l'eccezione dell'inghilterra, una delle "big 5" (Argentina, Brasile, Spagna, Inghilterra, Germania) unanimamente considerate tra le favorite per il titolo, che pareggia contro gli Stati Uniti, mette sul banco degli imputati il portiere e Fabio Capello, che ha tra le sue colpe alcune scelte contestate dalla scatenata stampa britannica.

L'Italia pareggia contro il paraguay, squadra tignosa e ben organizzata, ma che ha avuto il merito di andare in vantaggio nell'unica occasione avuta.

La squadra azzurra ha palesato diversi limiti: a centrocampo non c'è un costruttore di gioco, perchè Montolivo è un onesto pedatore e nulla più e De Rossi è l'unico giocatore di qualità, ma non è un regista classico, quanto piuttosto un eccellente interno; in difesa, Buffon menomato probabilmente da problemi fisici è apparso piuttosto statico nell'occasione del vantaggio paraguaiano, mentre Chiellini è stato abbastanza disastroso, sbagliando praticamente tutto quello che ha fatto.

Buona la prova di Cannavaro apparso piuttosto tonico, e anche Zambrotta ha dato segnali incoraggianti; in attacco le dolenti noti: Gilardino impalpabile come purtroppo gli accade spesso ad alto livello, Iaquinta volenteroso ma nulla più; Camoranesi irritante come sempre (prendere un giallo dopo pochi minuti dall'entrata in campo e poi rischiare l'espulsione per un secondo fallo, è sinonimo davvero di scarsa maturità tattica); anche DiNatale pare subire l'emozione ed in nazionale rende parecchio meno rispetto ai suoi standard all'udinese. Detto questo va anche detto che la nazionale non ha giocato affatto male, mantenendo costantemente l'iniziativa, dominando il paraguay sul piano tecnico e fisico e dando una impressione di presenza che fa ben sperare per il cammino del mondiale. Lippi non ha ovviamente gradito il pari perchè vincendo gli azzurri si sarebbero garantiti sin da subito una tranquilla qualificazione, ma sicuramente ha tratto dall'incontro d'esordio anche indicazioni positive.

Sul piano del gioco, in generale niente di trascendentale fino a qui: il tanto criticato pallone non c'entra nulla, perchè molte papere dei portieri sono essenzialmente errori tecnici puri.

Grande spettacolo fino ad ora non si è visto, ma la Germania non sbaglia nulla frantumando l'Australia; la Germania è sempre uguale a se stessa: potente, quadrata, un diesel sicuro. L'Argentina ha sbagliato molto ma alla fine ha vinto contro la Nigeria a conferma che certi valori comunque emergono. Il giappone fa secco il camerun grazie ad una perfetta organizzazione di gioco, mentre un'Olanda appena sufficiente batte la danimarca.

 

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 15 Giugno 2010 08:54