Il bacio PDF Stampa E-mail
Scritto da Armando   
Martedì 28 Luglio 2009 08:37

Nel calcio moderno, i sentimentalismi non servono a nessuno, e fare i moralisti è inutile, ma vedere Ibra che bacia la maglia del Barcellona, fa sempre un certo effetto...

La presentazione di Slatan Ibrahimovic al CampNou è stata la rappresentazione perfetta di quello che è il calcio oggi: spettacolo, entusiasmo, e business.

Slatan ha fatto la sua scelta professionale, e dal punto di vista di un professionista che ha una carriera di circa 15 anni, è difficile trovare di meglio; Slatan giocherà nella squadra campione d'Europa, a fianco di fuoriclasse assoluti come Messi, Xavi, Iniesta, Henry. Dal punto di vista del tifoso, specie quello interista, è difficile restare indifferenti al gesto, altamente simbolico, del bacio della maglia: Slatan è un tipo di mondo, "zingaro" nel vero senso della parola, e per questo in realtà è tipo poco portato ai sentimentalismi, ma vederlo baciare la maglia bluograna è stato comunque un gesto destinato a fare sensazione.

Ibra ha fatto la storia del calcio italiano degli ultimi anni, vincendo da protagonista 5 scudetti consecutivi (2 con la juve, poi revocati, e 3 con l'inter), diventando il giocatore più pagato al mondo, grazie alle sue qualità uniche: fisicità di primo ordine unita ad una tecnica sopraffina, unita a quella dose di pazzia che fa scegliere di fare la cosa più difficile, meno scontata; per questo Slatan è diventato un fuoriclasse assoluto, con margini di ulteriore miglioramento; grazie all'inter è diventato un bomber implacabile andando a migliorare di anno in anno, lui che veniva descritto come "uno bravo ma che non vede la porta".

Il Barcellona però avrà diversi problemi: innanzitutto sarà difficilissimo ripetere dal punto di vista sportivo il 2009, e centrare un'altra volta la tripletta (Champions, liga e coppa del re), poi sarà anche difficile trovare i giusti meccanismi, perchè Ibra predilige fare reparto da solo, mentre va in sofferenza se c'è troppo affollamento in avanti, ed il Barcellona con Messi, Henry,e le incursioni di Iniesta e Xavi genera abbastanza "traffico"; attenzione inoltre anche all'effetto "domino" che il contratto di Ibra metterà in moto; difficile ritenere che Messi e gli altri campioni non batteranno cassa.

Ho comunque apprezzato la conferenza stampa di Ibrahimovic che ha pubblicamente ringraziato Moratti e lo ha indicato come il presidente che più ha fatto per lui, gesto di riconoscenza verso chi lo ha pagato più di tutti, gesto che per esempio non aveva fatto Ronaldo quando lascio l'inter per il Real Madrid. Durante la conferenza stampa è emerso che Slatan trattava con il Barcellona da circa un anno; certi "mal di pancia" non si curano con Activia (con buona pace della Marcuzzi)... 

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Luglio 2009 09:22